Il gruppo "Clamor et Gaudium" è presente nel panorama dei gruppi musicali che animano le rievocazioni storiche dal 1996. L'intento è quello di promuovere la musica antica, dedicandosi infatti allo studio e alla riproposta al pubblico di un repertorio che va dai brani medioevali alle danze rinascimentali. L'artista girovago, il menestrello, è la figura del medioevo che ha ispirato il carattere del gruppo, che cerca così di ricreare momenti di festa sia in piazza e in strada fra la gente sia alle cene medioevali e ai concerti (acustici o amplificati). Nel rispetto della filologia, cerca di interpretare le musiche scelte evitando fredde operazioni accademiche, lontane non solo nel tempo, ma anche dal pubblico. Il gruppo opera con notevoli successi in Italia e all'estero.
ELISABETTA BOITI: cornamuse, flauto dolce, tin whistle, ghironda, tamburo a bandoliera
Gabriella Gabrielli: voce Elisabetta Boiti: ghironda, flauti dolci, cornamusa Antonella Macchion: violoncello Lino Straulino: voce, chitarra Andrea Del Favero: percussioni Bruno Cimenti: bouzouki
Cercatelo
questo disco, non è facile da trovare, ma cercatelo lo stesso.
Cercatelo perché è bello, perché è fatto
con amore e perché è fatto da gente che con questa
musica è cresciuta e si è formata. Cercatelo perché
la musica popolare è la musica che ci ha fondato, che costituisce
le nostre radici, il punto da cui i torrenti del suono sono tutti
discesi a valle per fondersi nel gran fiume della musica. E "La
Munglesa" è un fiume, un grande fiume placido
che corre a ritroso nelle valli del tempo. (fonte: http://www.bielle.org/Pages/Archivio_dischi2010.htm)
OVERFOLK
Gruppo folk alternativo nato nel 2011 dall'esperienza Folkezia prima e Improflash poi . Fonde l’esperienza del
classico folk da Pub che mixa musiche da ballo di tutta l'Europa con un
riguardo particolare alla nostra musica locale Friulana Carnica e
Resiana, con la voglia di sperimentare e aggiungere sonorità
elettroniche .
Progetto
nato da un'idea di Giulio Venier nel 2008 dall'incontro con una
analoga esperienza Austriaca (Hallstatt) dove vari violinisti si
ritrovano in locali, ristoranti, bar o agriturismo con l'idea di cenare
insieme e poi suonare della musica tradizionale. Gli incontri si
svolgereranno periodicamente e
sono aperti a violinisti, ( citira è il violino della val Resia)
violisti, violoncellisti, contrabbastisti, bunkulisti ( violoncello a
tre corde della Val Resia ) e lironisti ( contrabbasso in friulano ) e
indifferentemente a neofiti e principianti o a esperti e professionisti a
patto che abbiano con voglia di sperimentare e di divertirsi insieme al
gruppo . Il repertorio consiste in circa trenta di brani ( finora )
tratti dalle tradizioni violinistiche popolari della Val Resia, della
Carnia, Val Caffaro e Bagolino (Lombardia), Musica Alpina, Appennino,
Istria, Irlanda, Austria, Svezia, Bretagna, Bulgaria